Nel secondo episodio della nostra serie di podcast e webinar, abbiamo ospitato Fabiano De Marco, co-fondatore e titolare di Excelior Gold. Forte di oltre tre decenni di esperienza nella consulenza finanziaria e nel private banking, De Marco guida un operatore di metalli autorizzato in Svizzera che unisce la custodia fisica dell'oro alla tenuta digitale dei registri.
Di seguito i temi da lui esposti nella conversazione con noi, dalla de-dollarizzazione al crescente interesse per gli asset del mondo reale tokenizzati (RWA, real-world assets). Le opinioni a lui attribuite sono personali, espresse in qualità di ospite; non rappresentano posizioni, previsioni o garanzie di Altherum.
1. Protezione del Patrimonio vs. Speculazione: il Ruolo Monetario dell'Oro Fisico
La premessa a cui De Marco torna è un cambiamento di prospettiva nel guardare ai metalli preziosi:
“L'oro è sempre uno strumento di protezione del patrimonio, mai un prodotto per la speculazione finanziaria. Come disse J.P. Morgan: ‘L'oro è denaro, tutto il resto è credito.’” — Fabiano De Marco
Dal 1971, quando gli Stati Uniti hanno reciso il legame tra il dollaro e le riserve auree previsto dal sistema di Bretton Woods, le banche centrali hanno ripetutamente ampliato la liquidità. Questa espansione ha coinciso con una lunga erosione del potere d'acquisto della moneta cartacea.
L'oro, al contrario, è finito. Secondo i dati citati nella conversazione:
- Circa 196.300 tonnellate metriche di oro sono state estratte nella storia dell'umanità.
- Circa l'87,3% delle riserve globali conosciute è già stato estratto.
- Le riserve rimanenti sono stimate in circa 25.000 tonnellate.
Questo tipo di scarsità fisica è una delle ragioni per cui l'oro ha mantenuto un ruolo monetario per millenni, e per cui molti detentori di lungo periodo lo considerano una riserva di valore piuttosto che uno strumento di negoziazione. La sola scarsità, tuttavia, non determina il prezzo: quanto vale un grammo d'oro dipende comunque dalla domanda, dalle valute, dai tassi e dal sentiment al momento della vendita.
Una nota sui limiti, prima di proseguire. L'oro non genera un rendimento intrinseco: non paga cedole, affitti o dividendi. Il suo prezzo può essere volatile nel breve e medio periodo. I costi di custodia, assicurazione, verifica e transazione riducono il risultato netto per il detentore. L'andamento passato dei prezzi non è indicativo dei risultati futuri, ed è possibile una perdita di capitale.
La Questione del Potere d'Acquisto
Nel 2000, l'oro veniva scambiato a circa 9,70 € al grammo. Al momento di questa conversazione veniva scambiato intorno a 112–113 € al grammo. In questo arco di tempo, il metallo ha preservato e accresciuto il potere d'acquisto, mentre la moneta cartacea acquistava progressivamente meno. Si tratta di un'osservazione storica riferita a un'unica, lunga finestra temporale, non di una regola valida per ogni periodo, valuta o punto di ingresso.
2. Fattori di Mercato: De-Dollarizzazione dei BRICS, Banche Centrali e Domanda Tecnologica
Diverse forze hanno sostenuto la domanda di oro fisico negli ultimi anni, che i dati ufficiali collocano a livelli storicamente elevati:
- Accumulo delle banche centrali: le banche centrali hanno aggiunto oltre 1.000 tonnellate metriche di oro all'anno ai propri bilanci, diversificando le riserve valutarie.
- De-dollarizzazione ed espansione dei BRICS: il blocco BRICS e il suo gruppo sempre più ampio di partner stanno valutando meccanismi di regolamento meno dipendenti dal dollaro statunitense, inclusi schemi legati alle riserve auree.
- Domanda industriale e da alta tecnologia: elettronica, microchip e hardware ad alte prestazioni per l'intelligenza artificiale utilizzano piccole quantità di oro per la conduttività e la resistenza alla corrosione.
- Rischio geopolitico: conflitti e incertezza economica tendono a spostare il capitale istituzionale verso asset tangibili percepiti come difensivi, sebbene questa percezione possa mutare e non offra alcuna garanzia di sostegno al prezzo.
Si tratta di condizioni attuali, non di caratteristiche fisse del mercato. La domanda proveniente da ciascuna di queste fonti può rallentare o invertirsi.
3. Oro Svizzero Tokenizzato: Quando i Registri Digitali Incontrano un Asset Tangibile
Una delle parti più concrete della discussione ha riguardato il modo in cui una tradizionale riserva di valore può essere registrata e amministrata digitalmente.
Excelior Gold ha presentato oro fisico tokenizzato custodito a Lugano, in Svizzera, dove un asset tangibile di lunga tradizione è abbinato a una tenuta digitale dei registri:
- Proprietà allocata e trasparenza: ogni unità digitale corrisponde a lingotti d'oro fisici detenuti in caveau ad alta sicurezza a Lugano. I lingotti sono numerati singolarmente e allocati al proprietario.
- Minore frizione: a seconda di come è strutturato un veicolo, i registri digitali possono ridurre alcune frizioni operative e soglie di accesso e semplificare l'amministrazione. Non eliminano i costi, i rischi, le restrizioni di trasferimento né la necessità di una controparte disponibile.
- Soglie di accesso più basse: l'accumulo può iniziare con importi più contenuti rispetto all'acquisto diretto di un lingotto, subordinatamente ai requisiti di idoneità, alla documentazione e ai termini del singolo programma.
“La tendenza alla tokenizzazione degli asset del mondo reale sarà un motore economico primario nei prossimi anni. Siamo partiti da un asset fisico riconosciuto come riserva di valore da 6.000 anni.” — Fabiano De Marco
Conclusione: il Posto dell'Oro in un'Allocazione
I prezzi spot di breve termine si muovono in base alla negoziazione dei derivati e al sentiment macro. Su orizzonti più lunghi, molti investitori detengono oro fisico come una componente di un'allocazione diversificata, insieme ad asset che generano reddito.
Investitori macro globali, tra cui Ray Dalio, hanno scritto della detenzione di oro nell'ambito di approcci diversificati e "all-weather". Si tratta della descrizione del modo in cui pensano alcuni allocatori professionali, non di una raccomandazione, di un'approvazione di Altherum o di un'allocazione suggerita per un particolare investitore.
L'oro è ampiamente utilizzato come elemento di diversificazione contro il rischio sistemico, l'instabilità economica e la svalutazione valutaria. Il suo ruolo ha dei limiti: assenza di rendimento intrinseco, volatilità del prezzo, costi di custodia, assicurazione e verifica, e possibilità di perdita di capitale. Non protegge nulla in modo automatico. L'accesso tokenizzato cambia il modo in cui una posizione viene registrata, amministrata e trasferita; non modifica i rischi del metallo sottostante e non garantisce liquidità, un'uscita o un prezzo.
Per la discussione completa su oro fisico, custodia svizzera e tokenizzazione degli RWA, guarda il webinar integrale sul canale YouTube di Altherum: https://youtu.be/Wpg-c8F3YhU
